Comunità

I servizi di accoglienza residenziali (comunità familiari) o semiresidenziali (centri diurni) sono rivolti a minori che si trovano in una situazione di difficoltà e necessitano di un sostegno educativo e di un ambiente stimolante ed adeguato al loro processo di crescita.

Si accede tramite segnalazione/proposta dei servizi sociali e su progetto personalizzato.

Tutte le strutture presenti sul territorio sono convenzionate con i Comuni della provincia, con l’azienda U.S.L. e si avvalgono di educatori professionali o di personale adeguatamente preparato sulle problematiche minorili.

Gli operatori mantengono un rapporto costante con la famiglia di origine del bambino/ragazzo inserito, con gli insegnanti della scuola frequentata e con gli operatori che hanno predisposto il progetto.

Le strutture residenziali sono comunità a dimensione familiare, sono aperte tutto l’anno, garantiscono vitto e alloggio e tutte le prestazioni connesse al mantenimento del minore, alla sua educazione e istruzione. L’inserimento in struttura è programmato e di norma è condiviso con la famiglia ed il minore.

Servizio di Pronta Accoglienza prevede un inserimento immediato per quei minori che si trovino in una situazione di emergenza e di grave pregiudizio. Per bisogni specifici, con carattere di urgenza, si può ricorrere anche a strutture fuori territorio.

I centri semiresidenziali o centri diurni sono aperti tutte l’anno, ad esclusione del mese di agosto, sono di diverse tipologie ed hanno orari diversificati che prevedono una frequenza di un minimo di tre ad un massimo di otto ore giornaliere.

Le attività svolte tendono a favorire lo sviluppo delle capacità cognitive-relazionali ed il processo di integrazione nell’ambiente di vita attraverso la partecipazione ad attività ludico-ricreative e di socializzazione.